Parla il Coach
Il coaching che cos’è ? a cosa serve?
Prima di tutto permettetemi una premessa “doverosa” e poi qualche spiegazione per comprendere e capire cos’è il coaching e come un coach può essere d’aiuto per superare i momenti anche più tristi e dolorosi di una vita. Nella sezione dedicata al coaching infatti troverete una guida, un percorso più pratico ed operativo di coaching, adatto ad allenarvi e guidare i vostri primi passi verso il cambiamento perché,non è subendo e aspettando che le cose cambiano, è solo lavorando per farle cambiare che cambieranno,si modificheranno e la nostra vita sarà finalmente la “nostra” vita.
La premessa:
Non ci sono motivi, e tanto meno ragioni per le quali un‘essere umano debba sottostare o essere vittima di soprusi,pressioni,violenze. Non c’è motivo non c’è nessun motivo per il quale un essere umano- sia esso donna, bambino,anziano,uomo - debba vivere nella paura o peggio nel terrore . Se accade è inaccettabile e non solo per il soggetto vittima della violenza ma per tutta la collettività. E’ un fallimento di tutti se un essere umano (ma non solo umano) vive in condizioni di diminuzione della libertà di autoespressione e in condizione di abuso da parte di altro o altri. E’ un fallimento per l’oggi e un danno per il futuro.
Dunque, il primo principio è non subire violenza
Il secondo principio è : non accettare violenza
terzo principio : non essere complici della violenza restando nel silenzio, nella dimenticanza
Primo principio: non subire violenza,
Perché:
ogni essere umano ha il diritto di autodeterminarsi nel rispetto delle regole sociali e nel rispetto degli altri il che vuol dire, rispettare le
regole nella libertà individuale.
Secondo principio
Perché:
La violenza è in ogni sua forma inaccettabile, è una modalità vile usata da soggetti apparentemente “forti” per ottenere il controllo,il potere su altre
persone riducendole a strumenti della soddisfazione di bisogni primari.
La violenza non va accettata, va rifiutata con coraggio e soprattutto va capito compreso che nessuna colpa è stata commessa per la quale si merita la punizione violenta.
Non ci sono regole da rispettare se non le regole della civile convivenza,non possono essere accettate condizioni di possesso “violento” da parte di chicchessia sulla propria persona.
Terzo principio
Perché:
Quando si permette ad un altro o ad altri di farci violenza - oltre il singolo inaspettato evento violento - diventiamo complici della violenza stessa.
Così come siamo complici se siamo a conoscenza di situazioni di violenza su un altro essere umano e non lo denunciamo, non interveniamo, non aiutiamo.
Soprattutto non si deve dare alla persona violenta nessun tipo di giustificazione. La violenza e il comportamento violento è sintomo di disagio psichico,di disturbi della personalità anche se la violenza si sviluppa sotto effetto di sostanze. Il che significa che il soggetto violento ha bisogno di cure e non di un affetto paziente che “giustifica” e accetta le violenze aspettando “che passi”.
Il coaching che cos’è ? a cosa serve?
Il coaching è un allenamento al cambiamento, è una tecnica fatta da diverse tecniche che permette alla persona di focalizzare,individuare, discriminare, scegliere,
decidere,programmare,agire e lavorare per raggiungere il cambiamento desiderato, gli obiettivi scelti.
Il coaching aiuta a “farsi i muscoli mentali ed emotivi” per l’autodeterminazione, per la ricerca e lo sviluppo della propria personalità e del proprio “senso” nel
rispetto di quella degli altri.
Il coaching aiuta ad individuare il proprio percorso di vita, e a meglio comprendere il proprio ruolo la propria missione nella vita.