Esempi Stalking
Il persecutore:
- ti segue quasi quotidianamente per strada, ti spia, ti sorveglia, scatta foto
- ti telefona in continuazione, anche di notte ed anche senza parlare
- ti lascia continuamente messaggi in segreteria
- ti manda continuamente sms, mms, mail
- ti molesta via internet (Cyberstalking): invade la tua privacy attraverso e-mail, fax, chatline, e spamming
- ti lascia scritte, lettere, biglietti nella cassetta della posta
- predispone consegne a domicilio non volute (es. fiori, regali)
- ti impone visite indesiderate
- raccoglie informazioni su di te
- si intromette insistentemente nella tua vita privata e professionale
PERSECUTORI
Circa il 70% dei persecutori è di sesso maschile.
Nell'80% l'autore della persecuzione è conosciuto dalla vittima. Lo stalker è:
- il partner o ex (50%);
- un condomine (25%);
- un familiare (5%).
RITRATTO DEI PERSECUTORI
1. Il respinto: un persecutore che risulta tale in reazione ad un rifiuto. E’ in genere un ex che vuole ristabilire la relazione o
vendicarsi per l’abbandono, manifesta comportamenti molto duraturi perché la persecuzione per lui rappresenta comunque una forma di
relazione che rassicura rispetto alla perdita totale percepita come intollerabile.
2. Il risentito: sospinto dal desiderio di vendicarsi di un danno o di un torto che ritiene di aver subito;
3. Il bisognoso d’affetto: motivato dalla ricerca di una relazione e di attenzioni che possono riguardare l’amicizia e l’amore.
L’idea di un rifiuto viene vissuto come un intollerabile attacco all’IO, viene respinto con grande energia.
4. Il predatore: ambisce ad avere rapporti sessuali con una vittima che può essere pedinata, inseguita e spaventata.
La paura lo eccita e prova potere ad organizzare all’assalto. Questo genere di stalking può colpire anche bambini e può essere
fatto da persone con disturbi nella sfera sessuale, quali pedofili e feticisti.